C’è Alternativa! Bentornata Sinistra!

Dopo un percorso lungo, ricco di momenti di incontro e di riflessione politica, finalmente è nata Sinistra Italiana. Il partito di sinistra che tutti noi in questi mesi abbiamo contribuito a far radicare sul territorio per diffondere l’idea di alternativa alla base del nostro agire.
“Una sinistra tutta da scrivere”, il nome del nostro congresso che ha permeato con la sua immediatezza tutti gli interventi: sono arrivati contributi da associazioni, partiti europei, sindacati ed esponenti politici che hanno evidenziato come il modello socio economico sostenuto come unico esempio da perseguire non sia più sostenibile e che sia impellente dare una risposta a tutte quelle persone che vivono quotidianamente sulla loro pelle le ingiustizie della nostra epoca.

I lavori del congresso si sono aperti Venerdì 17 con la relazione introduttiva di Fabio Mussi e la giornata si è conclusa con la discussione e la votazione dello statuto di Sinistra Italiana e degli emendamenti presentati. Durante la giornata di Sabato 18, come durante tutto il congresso, gli interventi sono stati numerosi e vogliamo ricordare in particolare quello del consigliere speciale alla cultura del nostro Comune, Tomaso Montanari, che ha ricordato come il ruolo della sinistra debba essere “una pratica radicale verso il conformismo del pensiero e della parola, il presupposto dell’immutabilità dell’ordine presente delle cose”.
Il Sindaco della nostra città è intervenuto nella mattinata di Domenica ricordando gli effetti delle politiche neoliberiste, che si ripercuotono sì su larga scala, ma anche sulle economie locali, ricordando le vicende della Richard Ginori; nella stessa giornata è stato eletto il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che nel suo primo intervento in questa nuova veste ha ribadito come il nostro partito debba costruire un’alternativa in questo Paese, una sfida che dobbiamo necessariamente accettare, ricordando a tutte e a tutti come alla nostra capacità di sognare dobbiamo accompagnare un necessario pragmatismo, a cominciare dalla campagna referendaria promossa dalla Cgil per l’abrogazione dei voucher e del limite nella responsabilità solidale degli appalti.

Il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi sarà duro e il cammino sarà ancora in salita, ma la situazione di crisi economica, politica, sociale non ci consente di aspettare altro tempo.
Ci auguriamo che sia una strada lunga, ricca di incontri e di persone, pronte come tutte noi a mettersi a disposizione della comunità e a lasciare il mondo in uno stato migliore di quello in cui lo hanno trovato.
Sicuramente a sinistra il panorama politico è diviso e pensiamo che rispecchi il contesto politico generale a livello nazionale. Ovunque ci sono scissioni e discussioni su possibili alleanze future. La sfida che ci poniamo è quella di poter essere rappresentativi di un’idea di sinistra in cui le persone possano ritrovarsi. Un’idea che sappia conciliare sogni e realtà, senza chiudersi a possibili, ragionate, alleanze.
Per quanto riguarda la nostra Sesto, pensiamo che sia un laboratorio di idee di cui trasmettere l’esperienza nei prossimi passaggi a livello territoriale.
A breve convocheremo il congresso comunale per l’elezione del segretario e degli organi dirigenti.

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