Aeroporto: Movimento 5 Gattopardi. Sesto Fiorentino non si arrende

La politica dei proclami si risolve nel confermare la volontà di altri. Il Movimento Cinque Stelle, dopo anni di ventilata opposizione all’ampliamento dell’aeroporto Vespucci, stamani ha detto sì alle richieste avanzate negli anni dal Partito Democratico renziano. Al tanto esposto cambiamento, i grillini hanno preferito dare seguito alla massima di Tomasi di Lampedusa “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che cambi tutto”. Alla difesa del territorio, il Ministro dei Trasporti ha preferito la difesa degli interessi di pochi. A quanto pare, alla difesa della salute, degli interessi dei cittadini, il Governo ha preferito dire sì agli interessi dei soliti noti.
Con il sì all’ampliamento dello scalo aeroportuale di Peretola, il Movimento Cinque Stelle ha confermato di essere capace di fare solo opposizione, opposizione anche a sé stesso e a quanto promesso negli anni. Dicendo sì all’ampliamento dell’aeroporto e no al Parco della Piana, il Movimento Cinque Stelle ha scelto di stare al fianco di tutto quell’establishment che negli anni ha sempre ferocemente criticato. Per quanto ci riguarda, noi sappiamo da che parte stare e lo abbiamo dimostrato anche stamani in conferenza dei servizi dove abbiamo portato nuovi elementi di criticità, tra cui la mancata presentazione ai Comuni di un piano di rischio. Noi sappiamo da che parte stare, lo abbiamo ribadito oggi e lo continueremo a fare, facendo attività politica sul territorio e esperendo qualsiasi via legale a questo progetto di deliberato stravolgimento della Piana, consapevoli che anche in questa battaglia per un futuro diverso per il nostro territorio, non possiamo fare certamente affidamento sul Movimento Cinque Stelle che ringraziamo per aver finalmente svelato il proprio volto: quello di essere leoni all’opposizione e agnellini quando è il momento di governare e prendere decisioni

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