Cavalli: il profitto sulla pelle dei lavoratori anche ai tempi del Covid

Non importa in quale fase si trovi l’Italia, l’azienda Cavalli è nella fase profitto a discapito dei lavoratori. Mentre le aziende della moda si occupano della fase di rilancio dei propri marchi garantendo sicurezza ai propri lavoratori, l’azienda Roberto Cavalli preferisce sgretolare la sicurezza economica e familiare dei propri dipendenti. Anni di contrattazioni, di richieste da parte dei sindacati e dei dipendenti all’azienda sui piani industriali per salvaguardare l’impresa, l’occupazione di qualità e il territorio sono stati annullati da una scelta inaccettabile fatta sulla pelle dei lavoratori. Per questo appoggiamo la richiesta avanzata da Filctem-Cgil Firenze, Femca-Cisl Firenze-Prato, Rsu Roberto Cavalli e già supportata dal Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi alla Regione Toscana di riattivare il tavolo di crisi dove già è stata più volte ribadita la centralità del territorio per il rilancio di questa azienda.